Suffragette web 2.0, l'uomo può abusare una donna, ma una donna non può abusare di un uomo



Non so se sia vero e devo dire che non ho fatto molto per informarmi sui fatti! La situazione è talmente squallida e surreale che ho ritenuto non dovermi arrovellare il cervello per  cercare di capire
Mi ero ripromessa, quindi,  di  non commentare ma purtroppo leggere sui social commenti di femministe arrabbiate, e pure offese  mi ha fatto cambiare idea.
 Qualche anno fa scrissi un post in cui sottolineavo come in Italia c'erano due mezzi e due misure per giudicare le donne.. NON TUTTI I "RAZZISMI" SONO UGUALI: IL RAZZISMO A DUE VELOCITÀ nel caso specifico avevo sottolineato il modo di giudicare un essere di sesso femminile in base all'appartenenza partitica.
In questo caso invece   si parla della differenza fra abuso sulle donne o sugli uomini, prendendo come spunto il caso Asia Argento.
Sintetizzo un pò la storia: fino ad alcuni mesi fa è stata alla ribalta per aver denunciato il suo aggressore  Harvey Weinstein per violenza ed abuso, oggi a quanto pare lei    non è più la vittima ma  il "carnefice".


Il New York Times ha pubblicato, nei giorni scorsi la notizia del  versamento di un assegno molto cospicuo da parte della Argento ad un giovane attore alle prime armi, in quanto la nota attrice avrebbe "abusato" del giovane ancora minorenne ( fatto ancora da provare ma a quanto apre esistono messaggi e foto).
Il caso  Argento- Weinstein ha mobilitato migliaia di donne ed uomini, ed è giusto che fosse così, un abuso non si giustifica mai... anche se per la denuncia passano parecchi anni.
Il problema allora come oggi è il calderone mediatico in cui sono caduti i protagonisti...
La Argento forse oggi comprenderà cosa significa essere messa in pasto alla stampa per un fatto non proprio edificante.
La cosa assurda però non riguarda l'aver denunciato il fatto, e neanche il modo, ma la presa di posizione delle "suffragette" web 2.0 che si ergono a paladine della giustizia. Se nel caso Weinstein hanno crocifisso e lapidato il mostro ( giusto che fosse così,  visto il numero elevato di vittime, ed anche in questo caso però ancora non ci sono prove), nel caso Argento "carnefice" tendono a giustificare  il suo comportamento.


Nel caso in specie si ipotizza come un ragazzo quasi maggiorenne mai sarebbe potuto essere “costretto” ad atti intimi con  una bella e famosa donna, anzi ne sarebbe dovuto essere lusingato, ammaliato ( cosa che avrebbe subito anche la Argento anni prima con il potere e i soldi del grande produttore)
In questo modo  si è discriminato  ed offeso non solo l’universo femminile ma anche quello maschile.  Così facendo si è tornati indietro di centinaia di anni. Che faccia piacere o meno, si deve accettare che le donne con la parità di genere abbia preso anche la parte più squallida del comportamento maschilista.