Recensioni




Primo rapporto sullo stato del
“Paesaggio alimentare Italiano
Food landscape o paesaggio alimentare, è una delle nuove forme di paesaggio sorte con la
redazione della Convenzione sul paesaggio di Firenze del 2000. Con la redazione di suddetta
convenzione sono saltati tutti i tradizionali canoni con cui si tendeva ad identificare un paesaggio.
Infatti fino ad allora si era teso considerare il paesaggio solo attraverso una immagine quasi
esclusivamente estetica, seguendo quelle che erano le indicazioni del Croce.
La convenzione invece enfatizza la necessità di “guardare il paesaggio” in tutte le sue variabili e
competenze, mettendo in luce le trasformazioni avvenute nei secoli e le diverse metamorfosi
avvenute. Infatti è dal 2000 che si può parlare di paesaggi alternativi, passando da quelli
tradizionali ad innovativi fra cui il paesaggio urbano, il paesaggio agrario, energetico ed anche
alimentare.
È da queste nuove accezioni che si riferiscono al concetto di paesaggio che prende il via la necessità
di verificare attraverso un attento studio uno dei paesaggi più impercettibili ai più che è quello del
Paesaggio Alimentare. Ognuno di noi girovagando per le diverse realtà rurali italiane rimane
affascinato dai colori odori e spesso anche sapori che lo caratterizzano. Uno studio approfondito su
tale paesaggio è stato realizzato dal Corpo forestale dello stato in collaborazione con l’Eurispes, si
tratta del primo rapporto sullo stato del “Paesaggio alimentare Italiano”. Nel volume si affrontano
diversi temi inerenti il paesaggio agrario italiano sia attraverso una analisi delle potenzialità che
delle criticità che lo rappresentano soprattutto in particolari contesti socio economici. L’Italia è la
nazione che vanta il maggior numero di marchi IGP, DOC, DOP etc, che attestano le eccellenze è
però caratterizzato da numerose emergenze ambientali che si ripercuotono in modo negativo sull’a
agricoltura italiana. Nel volume infatti si analizzano le diverse criticità: uso del suolo,
cementificazione, carenze idriche, evidenziando lo stretto legame fra ambiente ed agricoltura.
Infatti come si legge nel volume << (…) l’alimento è il conto economico di milioni d persone, è la
contabilità ambientale fra risorse e prodotti generatrici dell’impronta ecologica dell’uomo sul
pianeta, è la trasformazione della nostra ruralità e delle nostre montagne e boschi in beni e
servizi,è la cultura e le mille tradizioni do convivialità che assumono nel mondo forme e colori
diversi e contribuiscono a dare valore alla nostra vita (…) è lo specchio dei tempi, quale valore
comune e non assimilabile a qualsiasi altro tipo di bene >>

A cura del  Corpo Forestale dello Stato ed Euripes
Nella sezione Eurispes  Rapporti 2012 Datanews
costo 16 euro