mercoledì 25 maggio 2016

Election day... no waste zero, no zero emission

Cosa accomuna le città che sono chiamate ad eleggere il nuovo primo cittadino? Tanto e nulla verrebbe da dire. Diversi scenari, diverse problematiche, di certo qualcuno potrebbe dire non il fair play, ogni colpo basso è consentito, ma non è questo.
Anche se siamo nel III° millennio che qualcuno  definisce 3.0, resta immutata la strategia di fare campagna elettorale. Pochi quelli che decidono di essere green, la maggior parte dei candidati usa vecchie tecniche di comunicazione  usare la  CARTA.



È pur vero che facendo un  po’ di ricerca si evidenzia come i guru della comunicazioni affermino che volente o nolente la comunicazione cartacea, ( oltre al contatto personale) risulti essere lo strumento più efficace.  Non si può pretendere di fare campagna elettorale senza i cosiddetti “Santini” e manifesti.
Così facendo si buttano  nel secchio della spazzatura ( ndr) alcuni temi della campagna stessa quello della correct politically nei riguardi della MADRE TERRA.
 Perché è possibile affermare cio? Basta fare 4 conti e verificare quanto si spende in termini di inquinamento durante le campagne elettorali


Ogni italiano in media consuma circa 200 kg   ma in alcuni momenti la media cresce e di molto.
Se da un pino di diametro medio e alto 15 metri si ricava un metro cubo di legno, che   si traduce in 159 risme di carta, ossia 79.500 fogli, e se gli italiani, in media, hanno un consumo di carta procapite di  circa 200 chilogrammi, cioè circa 80 risme di A4 ( fonte focus), questo significa che ci vorrebbero 30 milioni di pini per soddisfare le esigenze dei  60 milioni di abitanti del bel paese. Questo comporta di fatto che una famiglia di 4 persone "consuma" 2 alberi ogni anno l’albero può assorbire tra i 10 ed i 30 kg CO2/anno, 

Mettiamo caso che per una campagna di un consigliere comunale di  una città medio grande utilizzi questi materiali :
·         200 MANIFESTI ( per un manifesto  min 10 fogli A4)  5 RISME
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·         2000  ( SANTINI 9 santini per ogni foglio A4) 1/2 RISMA
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·         1000 DEPLIANT( 2 depliant per foglio A4) 1 RISMA
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·         2000FAC-SIMILE ( 2 fac simile per foglio A4) 2 RISME
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·         1000LETTERA AI CITTADINI (1 lettera per foglio A4)2 RISME
·          
SE UNA RISMA DI CARTA è COMPOSTA DA 500 FOGLI
QUESTO SI TRADUCE IN Più DI 10 RISME A CANDIDATO E QUINDI  5250 FOGLI FOGLI
 E SE OGNI RISMA PESA IN MEDIA 2,5 KQ SONO STATI CONSUMATI CIRCA
25 KG DI CARTA
Quindi con 200 candidati sono spesi  5000 kg di carta, 1.050.000 fogli di carta, 2000 risme di carta
Senza tener conto poi dell'aumento di rifiuti ed emissioni in atmosfera dovute alle "vele" a volte sembra che ci sia  una  regata senza acqua .

LA BEFFA DELLE BEFFE QUEST'ANNO SI VOTA IL 5  GIUGNO LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'AMBIENTE  

ma creare qualche app che possa sopperire a questo spreco ... !?
si potrebbe usare una app tipo  "happn" la dating app che  fa trovare le persone incontrate nella vita reale