lunedì 3 novembre 2014

TURISMO SOSTENIBILE TRA MEDITERRANEITà E NUOVE OPPORTUNITà


TURISMO SOSTENIBILE TRA MEDITERRANEITà E NUOVE OPPORTUNITà 
futuro remoto 5 novembre 2014 a Visitare il mare. Turismo balneare e responsabile




 Abstract.
«Che cos’è il Mediterraneo? Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre. (…) il Mediterraneo è un crocevia antichissimo. Da millenni tutto vi confluisce, complicandone e arricchendone la storia: bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere. E anche le piante
F. Braudel

Il turismo è diventato una delle più importanti attività della fine del XXmo secolo, incidendo in modo positivo sulla occupazione ed in modo negativo sulle risorse naturali.
Il mediterraneo è uno dei principali  bacini turistici mondiali, gli studiosi stimano che esso incide circa   il 5% del commercio mondiale,   Secondo i dati della WTO nel 2011 i paesi dell’area del mediterraneo sono stati raggiunti da 306 milioni di turisti, quasi un terzo del totale degli arrivi internazionali nel mondo (980 milioni). Le entrate derivanti dal turismo  hanno rappresentato il 12% delle esportazioni totali per i Paesi mediterranei, il doppio della media mondiale (6%).  La scelta del mediterraneo come meta turistica ha nei secolo però evidenziato numerose criticità una fra tutte  la depauperazione delle risorse naturali e paesaggistiche.

Il contributo verterà sulla analisi delle variabili che incidono sul sistema turistico del mediterraneo, focalizzando l’attenzione sulla fragilità dei due ecosistemi coinvolti, quello marino e quello costiero, e sulla incidenza positiva nel sistema economico e occupazionale.

http://www.cittadellascienza.it/futuroremoto/2014/event/visitare-il-mare/?instance_id=853